Dorme la notte
dormono i più
alle 5 del mattino
sei sveglia solo tu
Ormai da tempo
vicino a questo dì
ne hai vissute così tante
che non saprei nemmeno dir
E se la sfiga ti rincorre
e ti fa urlare "mamma mia!!"
sappi che da oggi
ci siamo noi a mandarla via
Con tanti amuleti
e ricette un pò wodoo
da oggi in poi
starai tranquilla anche tu
Lacrime di commozione
grazie a internè
e una ventina di blogger
tutti insieme a te
In questo giorno per te speciale
noi cerchiamo tutti insieme
di dirti prima di tutto
che TI VOGLIAMO TANTO BENE
Ebbene si, cara Alessandra! Il funesto giorno è arrivato. Ma quest'anno ci siamo noi, amiche e amici, virtuali e non, a fare tutti gli scongiuri del caso affinchè quest'anno, in prossimità di questa data, tutto fili liscio e non te ne capitino più di tutti i colori (e già mi pare che qualche buona notizia l'hai già ricevuta!). Arriviamo noi, con la nostra armata di amuleti porta fortuna e scongiuri antisfiga a fare in modo che tutto vada per il verso giusto.
E pazienza se dovrai leggere 20 o più post con altrettanti riti scaramanteici e ricette antisfiga/portafortuna. E pazienza se avevi la giornata fitta di impegni e invece sei lì, di prima mattina, mentre fuori tutti ancora dormono, ad allagare la scrivania di lacrime e non hai ben capito se è uno scherzo o solo un sogno.
No, non è un sogno. E' il nostro modo scaramantico per farti gli auguri. Siamo tutti uniti, con te e contro la sfiga. E recitiamo tutti in coro:
« Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio,
ego me baptizzo contro il malocchio.
Puh! Puh!
E con il peperoncino e un po' d'insaléta
E con il peperoncino e un po' d'insaléta
ti protegge la Madonna dell'Incoronéta;
con l'olio, il sale, e l'aceto
con l'olio, il sale, e l'aceto
ti protegge la Madonna dello Sterpeto;
corrrrrno di bue, latte screméto,
corrrrrno di bue, latte screméto,
proteggi questa chésa dall'innominéto. »
BUON COMPLEANNO, ALESSANDRA!
Per te, e per chiunque voglia scoprire le altre ricette e gli altri auguri antisfiga, ecco dove devi andare (in ordine sparso).
Eleonora con il suo risotto prezzemolo e finocchio
Fabio e Annalù con gli auguri più tagliatellosi
Maria Pia e la cornucopia portafortuna
Flavia con una fantastica brioche ferro di cavallo
Stefania e l'elefantino
Mai con il suo gufo sushi
Emanuela ... cosa faceva Emanuela???
Ginestra e dei spettacoli coccinella cupcakes
Giulia con la sua strepitosa cornucopia salata
Greta e i biscottini cinesi
Mario ... ehehhe, lui su fb non c'è, quindi sarà sorpresa anche per noi!
Loredana e un bellissimo quadrifoglio
Cristina G. e una mousse cacca che lascia davvero senza parole!
Patty con il suo quadrifoglio in petali di brisé con culatello, squacquarone e fichi caramellati
Simonetta e la marmellata di peperoncini
Muscaria con il suo "Culo di balena" (questo non me lo voglio perdere nemmeno io)
Cristina B e la frittata porta fortuna
e Roberta con il suo risotto al melograno
e poi ancora Ale, la maga delle tagliatelle tirate a mano!
Simonetta e la marmellata di peperoncini
Muscaria con il suo "Culo di balena" (questo non me lo voglio perdere nemmeno io)
Cristina B e la frittata porta fortuna
e Roberta con il suo risotto al melograno
e poi ancora Ale, la maga delle tagliatelle tirate a mano!
Da parte mia, invece, ecco per te una bella ricetta antisfiga: CORNA - CORNETTI - PEPERONCINO E ...
Cornetti salati al peperoncino
Per una decina di cornetti
500 gr d farina
60 gr di strutto
20 gr di acqua tiepida
1/2 bustina di lievito di birra
10 gr di sale
35 gr di zucchero
10 gr di sale
35 gr di zucchero
Impastare tutti gli ingredienti aggiungendo l’acqua a poco a poco e il sale all’ultimo. L’impasto deve risultare ben morbido. Far lievitare al caldo per un'ora e mezza. Stendere poi con il mattarello in forma rettangolare. Ricavare dei triangoli stretti e lunghi e formare i cornetti, esattamente come si fa per i croissant. Fare lievitare in teglia ancora un'ora e mezza (devono essere ben gonfi, non come i miei che non hanno lievitato bene a causa del troppo freddo). Cuocere in forno a 200° per 15 minuti circa, spennellando prima con latte e uovo sbattuti insieme.
E' possibile inserire nell'impasto del peperoncino. Ma anche altri aromi e spezie varie. Io non l'ho messo solo perchè noi non lo mangiamo.
Quando freddi, tagliare in due nel verso della lunghezza e spalmare con 'nduja (ma anche prosciutto, formaggio).
NOTE: Questo è l'impasto della nostra tipica pasta da rosticceria. La ricetta gira in città in ogni dove. Io ho copiato quella di Cinzietta. Oltre che i cornetti, non proprio tipici palermitani, questo impasto viene usato per calzoni, rollò, mattonelle, brioscine e tant altro. La sua tipicità è la morbidezza, data dallo strutto, e il sapore dolce, data dalla grande quantità presente di zucchero.
Buon Appetito!
Stefania
Stefania

















